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V-Ray

Tutorial sul motore di rendering V-Ray

DomuS3D® 2017 implementa la nuova versione del motore di rendering V-Ray®, v. 3.40

In questa pagina puoi trovare alcuni consigli ed infromazioni sulle modalità disponibili per il rendering, e sui livelli di qualità che puoi utilizzare.

Le Modalità disponibili per il calcolo dell'immagine

Una delle sezioni più importanti della maschera di rendering consiste nel selettore della Modalità. V-Ray® 3.40 consente, infatti, di utilizzare 3 differenti modalità: Interattiva, Progressiva  o Personalizzata. 

Interattiva: Parliamo di modalità Interattiva quando il rendering viene completato mentre l’utente assiste all’elaborazione. In tal modo egli può decidere di interrompere il processo non appena ritiene che questo abbia raggiunto un sufficiente livello di qualità. Questa fase offre all’utente la possibilità di visionare sia l’immagine di rendering standard, sia l’immagine denoised, vale a dire un’immagine sulla quale il motore di rendering effettua un’ulteriore elaborazione per ridurre gli effetti indesiderati di rumore (l’immagine denoised viene generata ad intervalli regolari, e può essere confrontata con l’immagine standard impostando l’apposito selettore posto in alto a sinistra nella finestra di rendering). Questa è la modalità consigliata quando si elabora l'immagine di rendering in modo diretto, vale a dire all'interno del Programma.

Progressiva: si utilizza un processo Progressivo quando non si prevede di supervisionare al processo. Con questa modalità è possibile impostare un valore di qualità da raggiungere durante l’elaborazione, e/o un tempo limite per il processo. Al termine di tale intervallo temporale, il programma salverà sia l’immagine standard, sia la denoised nella quale tenterà di applicare ulteriori algoritmi di miglioramento della qualità (Il denoising consiste nella riduzione del rumore generato dal rendering, rendendo l’immagine più pulita per l’occhio umano). La disponibilità degli algoritmi di denoising consente, nella maggior parte dei progetti, di ridurre ulteriormente i tempi di rendering, dal momento che è possibile raggiungere con maggiore anticipo la qualità desiderata. Questa è la modalità consigliata quando si intende inviare il processo di rendering (anche chiamato Job) all'applicativo esterno Render Manager(che, come noto, può operare sulla stessa macchina piuttosto che su un server dedicato, liberando in tal senso il Programma per proseguire con le attività di progettazione).

Personalizzata: Si accede alla terza modalità, Personalizzata, quando si carica un progetto realizzato con versioni precedenti alla v. 2017, oppure quando si vuole interagire direttamente con i parametri del motore. In questo caso l’applicazione mostrerà la versione avanzata della maschera di rendering, con la quale si hanno a disposizione tutti i parametri coinvolti nelle fasi di rendering (consigliamo questa modalità solo a chi conosce il significato di ogni singolo parametro-Il nome dei parametri è lo stesso già ampiamente documentato all’interno dei manuali d’uso di AutodeskTM 3ds Max). Se intendi renderizzare un vecchio progetto con le nuove impostazioni, imposta la modalità sul valore Interattiva, quindi premi il pulsante Reimposta parametri.

Livelli di qualità a confronto

Per meglio riuscire ad interpretare i livelli disponibili per la qualità, il pratico Strumento di Confronto che trovi più sotto ti consente di affiancare due diverse immagini, confrontandole tra loro: seleziona il livello di qualità da visualizzare nella parte sinistra ed in quella destra, quindi trascina la barra verticale per vedere le differenze tra le qualità selezionate.

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